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Aifi: “Patologia per patologia, le (non) evidenze scientifiche dell’osteopatia”

ROMA – ‘Inesattezze, imprecisioni, affermazioni non supportate da adeguati riferimenti’: sulle presunte evidenze scientifiche dell’osteopatia serve ancora una volta fare chiarezza . E’ la posizione dell’Aifi, l’Associazione italiana fisioterapisti, sulla questione del riconoscimento dell’osteopatia come professione sanitaria. ‘Una tesi che non trova riscontro nei documenti dell’Oms’, spiega Davide Albertoni, consigliere nazionale Aifi con delega alla Promozione della cultura in fisioterapia e referente Gis. ‘Mi dispiace notare che il dibattito sull’osteopatia abbia raggiunto bassi livelli con accuse reciproche tra diversi professionisti. In realtà non c’è alcuna guerra da parte di Aifi contro osteopati o associazioni di esse, ma semplicemente la volontà di verificare le fonti ciò che viene sostenuto ed eventualmente rettificare affermazioni false e/o tendenziose. Recentemente, per esempio, molte testate giornalistiche sono uscite con la notizia dei 10 milioni di italiani che scelgo

Allattare al seno: un investimento per la vita

L’allattamento al seno è un beneficio per la salute della mamma e del bambino. E’ una modalità di alimentazione naturale che consiglio sicuramente a tutte le donne. Allattare al seno è, prima di tutto, un gesto d’amore, è il modo più naturale per continuare quel rapporto speciale e unico che si crea tra mamma e figlio durante la gravidanza. Ma oltre ad essere un momento ricco di emozioni, che crea un legame intenso, il latte materno è l’alimento più adeguato ai fabbisogni nutrizionali dei neonati, anche di quelli prematuri. È infatti altamente digeribile e contiene nelle giuste proporzioni tutti i nutrienti necessari per un corretto sviluppo del bambino. Esso contiene anticorpi e fattori protettivi che aiutano a combattere le infezioni e aumenta così la resistenza alle malattie. Ma non basta, molti studi scientifici evidenziano che consente anche un corretto sviluppo del sistema nervoso del neonato, protegge dalla celiachia, da allergie, aiuta a prevenire il diabete giovanile nei bim

Allattamento al seno oltre il primo anno di vita e benefici per lo sviluppo cognitivo, affettivo e relazionale del bambino

Un’ingiusta cattiva fama . Con una certa frequenza la stampa sostiene l’ipotesi che un allattamento di lunga durata implichi una mancanza di autonomia infantile. Alcuni professionisti sanitari, attribuendo all’allattamento al seno di lunga durata infondate connotazioni negative sullo sviluppo affettivo e sociale del bambino, di fatto incoraggiano l’interruzione dell’allattamento materno, senza considerare pienamente la perdita di un beneficio di salute maternoinfantile.  Inoltre alcuni addetti alle cure quotidiane dei bambini presso gli asili nido ne condizionano l’accesso con l’interruzione dell’allattamento al seno.   Una colpevolizzazione, senza fondamento, della donna che  allatta . Continuamente vengono segnalate situazioni in cui la scelta della donna di allattare al seno nel secondo anno di vita del bambino ed oltre è oggetto di colpevolizzazione se non addirittura di strumentalizzazione giudiziaria come accaduto per controversie in cause di divorzio. Contrariamente a quanto

Autosvezzamento: un modo nuovo, ma antico, di svezzare

Quando si pensa all’autosvezzamento molto spesso ci si immagina di avere a che fare con una pratica frutto dell’ultima moda in fatto di bambini. Sembrerà strano ma fino a quasi 70 anni fa era la normalità. Fino a prima che ci convincessero che un bambino non può essere svezzato con cibi solidi se non omogeneizzati questa era la prassi. Da quando il baby food è entrato a gamba tesa nella nostra quotidianità siamo portati a pensare che ogni cosa debba essere specificatamente adatta al bambino.   E’ mia ferma convinzione che l’unica cosa che preferirei non dare ad un bambino è proprio il “cibo per bambini”.Ne comprendo l'utilizzo per le mamme che vanno sempre di corsa, ma rientrando anche io pienamente in questa categoria, trovo molto più pratico, sano ed economico, far mangiare quello che di sano c'è sulla tavola. Verdure al vapore, un bel piatto di fusilli al sugo, magari del cous cous di verdure,della quinoa. La vastità di scelte sane é infinita. Sembre

Quando i bambini non gattonano

Il gattonamento va considerato come una vera e propria tappa nello sviluppo del bambino , una fase preparatoria che gli permetterà di acquisire sicurezza e abilità e che gli consentirà di prendere consapevolezza delle distanze, delle profondità e di sperimentare ostacoli e pericoli. Capita che alcuni bambini non gattonino o non sperimentino nessun tipo di spostamento a terra, non importa, cammineranno con i loro tempi . Bisogna sottolineare che i bambini che non hanno gattonato sono quelli che hanno ricevuto più “interferenze” da parte dei genitori o che comunque non sono stati lasciati abbastanza liberi sul tappeto. I bambini devono essere lasciati liberi di esplorare in sicurezza senza ansie da parte dei genitori. Il non gattonare non influisce sul loro sviluppo motorio ma bisogna sottolineare come spesso questi bambini siano più soggetti a cadute pericolose quando imparano a camminare non avendo avuto l’opportunità di prendere le "misure" . Un e

Lo sviluppo psicofisico del bambino

I bambini si sviluppano con un ritmo individuale, e per questo non è possibile prevedere con esattezza quando acquisiranno una data  capacità.  Le tappe dello sviluppo che vengono qui descritte debbono essere considerate uno schema generale dei cambiamenti attesi durante la  crescita: lievi scostamenti da questo profilo non debbono procurare  allarme. Da 3 a 6 mesi Relazionale Ricambia il sorriso dell’adulto (sviluppo del sorriso sociale) Si diverte a giocare con gli altri e può dispiacersi se il gioco viene interrotto Aumenta la propria capacità espressiva sia con le espressioni facciali che con i movimenti del corpo. Motorio Drizza la testa e il tronco quando si trova in posizione prona (a pancia sotto) Sostiene la parte superiore del proprio corpo quando è sdraiato sulla pancia Si piega sulle ginocchia quando i piedi sono appoggiati a una superficie stabile Allunga le gambe e scalcia quando è sdraiato Apre e chiude le mani Porta le mani alla boc